SCONTRI LUNGO IL CONFINE, MONTANO I TONI TRA JUBA E KHARTOUM


From MISNA.org 27.02.2012

Stanno facendo salire i toni dello scontro verbale e diplomatico tra Khartoum e Juba, gli attacchi verificatisi nel fine settimana e tutt’ora in corso in alcune aree di confine tra il Sud Kordofan e lo stato di Unity. In particolare, le Forze rivoluzionarie sudanesi (Srf) – un’alleanza di gruppi ribelli in armi contro il governo sudanese – rivendicano la conquista della città contesa di Jau, definendola “la prima grande vittoria” dell’alleanza che si oppone a Khartoum.

Dal canto suo, il governo del presidente Omar Hassan al Beshir accusa l’Esercito popolare per la liberazione del Sudan (Spla), le forze armate regolari del Sud, di aver preso parte agli scontri, in violazione di un memorandum di non aggressione e rispetto reciproco della sovranità territoriale firmato appena due settimane fa.

In un comunicato, le Forze rivoluzionarie (Srf) dichiarano di aver inflitto perdite all’esercito regolare sudanese e requisito tre carri armati, centinaia di ‘dushka’ (mitragliatrici antiaeree di fabbricazione russa, ndr) oltre a munizioni e armi di piccolo calibro. Dal canto loro, le forze armate del Nord Sudan accusano le truppe del Sud di essere penetrate per oltre sei chilometri in territorio sudanese, in una zona nota come Buhairat al Obiad.

Il Sudan “si riserva, in base agli accordi, di fare ricorso al diritto internazionale per reagire a questo attacco” precisa il governo di Khartoum annunciando che farà appello al Consiglio di Sicurezza dell’Onu e all’Unione Africana. Unica nota positiva a margine della recrudescenza di tensione e violenze tra i due Sudan, la notizia del ritorno degli operatori umanitari nella regione del Sud Kordofan a cui, da mesi, era impossibile accedere con aiuti e viveri per la popolazione civile.

Oggi, nel capoluogo di Kadugli, è previsto l’arrivo di una prima squadra di volontari per l’assistenza ai centinaia di migliaia di sfollati causati da scontri e tensioni.

SUMMARY
During the week-end in some border areas of South Kordofan and Unity State, fighting have started between rebels and the Sudanese Army. The government of Sudan blames SPLA (the regular Army of South Sudan) to have joined the rebels, violating in this way the memorandum of understanding on non-aggression and cooperation between the two governments, signed in Addis Ababa on the 10th February 2012.
The government of Sudan says that it will appeal to the Security Council of UN and to the African Union. Anyhow the volunteers of Humanitarian Organization are supposed to go back to South Kordofan to help with food and medicines the civil population, misplaced because of tension and fighting.

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